Vaccini in ritardo per colpa dell’allarme suina

13 apr. – Il richiamo per la vaccinazione esavalente è stata rimandata per molti bambini di 11 mesi. L’Asl ha spiegato al quotidiano L’Informazione che dall’inizio dell’anno si sono registrate difficoltà nell’approvvigionamento dell’Infanrix Hexa, prodotto in Belgio dalla Glaxo. Il vaccino protegge da sei malattie: difterite, tetano, poliomelite, epatite B, pertosse e emofilo. Viene somministrato in tre dosi nel primo anno di età. L’Asl di Bologna, di fronte alle consegne centellinate, ha deciso di rinviare la terza dose, che può slittare di qualche mese senza creare problemi di copertura.

I ritardi sono dovuti a problemi nell’Istituto di salute pubblica belga che autorizza le esportazioni del vaccino della Glaxo. Quando in autunno scoppiò la psicosi pandemica, l’enorme quantità di vaccini da controllare mandò in tilt l’istituto belga. Così la Glaxo si è trovata con dosi pronte di vaccino esavalente bloccate in magazzino.

“Non c’è nessuna emergenza” – puntualizza l’Ausl in una nota. “Il programma vaccinale prosegue regolarmente e nell’arco di poche settimane garantirà tutti i richiami posticipati”.

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