27 giu. – “Ogni sforzo deve essere compiuto, anche sul piano internazionale, per giungere finalmente a conclusioni che rimuovano le ambiguità, i dubbi e le ombre che ancora oggi circondano quel tragico fatto”. E’ uno dei passaggi centrali del messaggio del Capo dello Stato Giorgio Napolitano ai parenti delle vittime di Ustica che questa mattina hanno ricevuto l’abbraccio della nuova amministrazione guidata da Virginio Merola. “Non accetto che il percorso ostinato per la verità giudiziaria sia messo in discussione ciclicamente all’avvicinarsi della strage” ha detto il sindaco. Parole che sembrano rivolte al sottosegretario Carlo Giovanardi, animatore infaticabile del “partito della bomba”, che sarà alle 18 nella sala del Barracano con altri esponenti del Pdl e un ex generale dell’Aeronautica a riproporre il partito della bomba. Anche il presidente del Senato Renato Schifani ha scritto ai parenti invitando a “pretendere chiarezza su un episodio oscuro”. Chiare prese di posizione sulle rogatorie inoltrate dai pm romani alla Nato, Libia, Francia, Belgio, Olanda e Stati Uniti. E’ intervenuto anche il presidente della Camera Gianfranco Fini che, in linea con gli altri rappresentanti delle istituzioni, ha auspicato che vengano “eliminate le zone d’ombra”
Per tutto il giorno sarà aperto il Museo della memoria dove si trova il relitto del Dc9 e dove stasera si terrà un concerto.

