16 mar. – La corte d’appello di Palermo ha sospeso l’efficacia della esecutività della sentenza di primo grado che ha condannato i ministeri dei trasporti e della difesa a risarcire con oltre 110 milioni di euro 81 familiari delle vittime della strage di Ustica.
I giudici palermitani hanno così accolto la richiesta di sospensione presentata il primo febbraio dall’avvocatura dello Stato. La corte, che ha rinviato all’aprile del 2015 il processo, sottolinea che tra i gravi motivi che giustificano la sospensione della sentenza “va annoverato il grave danno che il debitore potrebbe ricevere dall’adempimento, a fonte di un’impugnazione che non evidenzia profili di evidente infondatezza”.
16/03/2012

