22 ott – Usb si prepara al “No Monti day”, protestando contro i tagli della spending review davanti al palazzo della Regione, in viale Aldo Moro. In circa 150 si sono ritrovati con la stessa bandiera, quella del sindacato di base, e una trentina di loro ha preso parte alla seduta dell’Assemblea legislativa interrompendola e prendendo la parola dalle sedie del pubblico. “Che fine faranno i lavoratori?” è il quesito che porta avanti le proteste dell’Usb.
Con loro, tra gli altri, anche i lavoratori di TPer che denunciano disfunzioni e ritardi nei pagamenti degli stipendi. Dopo la fusione di Atc e Fer, i lavoratori ricevono il loro stipendio in due tranche: una parte viene pagata loro il 27 del mese, mentre la restante parte viene loro accreditata il 10 del mese successivo.
Abbiamo sentito Fabrizio Nanni, tranviere da 10 anni, che ha spiegato ai nostri microfoni la situazione dei dipendenti TPer.
Ascolta Fabrizio Nanni Fabrizio Nanni mono per post- tper paga in 2 trance

