Bologna 23 gen. – Al via in primavera una piccola rivoluzione per gli uffici relazioni con il pubblico di Bologna: chiudono due sportelli ma complessivamente le ore di apertura al pubblico aumenteranno. La strada, indicata oggi alla presentazione dall’assessore Matteo Lepore, è quella di aumentare il numero di persone che accedono, da casa, ai servizi comunali online, su Iperbole. Entro il 2014, per esempio, anche le iscrizioni alle materne, oltre a quelle ai nidi, si faranno solo sul web. Gli Urp, col tempo, saranno sempre meno sportelli per certificati, che si potranno stampare da casa da Iperbole.
A chiudere saranno gli sportelli di via Pietralata 60 e via Marco Polo. Al posto di quest’ultimo, nel centro civico, verrà attivato un progetto di cittadinanza attiva, con l’associazione Comunità Sociale: di fatto i volontari aiuteranno chi si rivolgerà a loro nella ricerca di informazioni in rete e nell’utilizzo dei servizi online.
In via Pietralata invece verrà trasferito lo sportello comunale per i diritti degli animali, attualmente in via XXI Aprile.
Cala le ore di apertura lo sportello centrale di piazza Maggiore, dalle 8.15 alle 13.30 dal lunedì al sabato. Aumentano invece quelle di via Faenza, via Fioravanti e via M.E.Lepido, che saranno aperti in orario continuato dalle 8.15 alle 8 dal lunedì al venerdì, dalle 8.15 alle 13.30 il sabato. I rimanenti sette Urp di quartiere saranno aperti: lunedì, mercoledì e venerdì dalle 8.15 alle 13.30 e martedì e giovedì dalle 8.15 alle 18. In totale le ore di apertura settimanali passeranno da 404 a 455.
Alcune perplessità le solleva Franco Nasi delle Rsu Cgil: “Sui fini siamo d’accordo con l’amministrazione, ma la decisione finale del Comune non è stata del tutto condivisa dalle Rsu”. I sindacati “temono che la tempistica ipotizzata sia troppo stretta- conclude Nasi- e non credo che i cittadini accoglieranno con favore la chiusura pomeridiana dell’Urp di piazza Maggiore”.


