1giu. – Un uomo è stato rapito a Castenaso, in tarda mattinata. Secondo le ricostruzioni sarebbe stato caricato a forza su un furgone modello Renault Trafic bianco. Scomparso per qualche ora anche il suo suv, un Tuareg grigio argento, ritrovato verso le 17.30 in via Bentivogli a Castenaso, probabilmente abbandonato dai rapitori perché dotato di dispositivo satellitare e quindi facilmente rintracciabile. L’uomo sequestrato si chiama Silvano Azzolini, ha 69 anni, è consulente finanziario ed è stato agente di borsa, ora in pensione. L’uomo rapito è diabetico e cardiopatico: a causa dei suoi problemi fisici, Azzolini ha bisogno di assumere alcuni farmaci, pena gravi rischi per la sua salute. A riferirlo è la Direzione Distrettuale Antimafia di Bologna in una nota del coordinatore, il pm Massimiliano Serpi.
Gli inquirenti hanno sentito due testimoni che abitano e lavorano in due edifici che affacciano sulla corte interna dove si trova anche lo studio commercialista. I due avrebbero sentito alcune grida. In particolare uno dei testimoni, affacciandosi alla finestra dal primo piano, ha visto due-tre persone incappucciate che spingevano qualcuno in un furgone. Sia lui, sia l’altro testimone, hanno sentito urlare: “Aiuta me“, attribuendo poi la frase a voci di stranieri che si chiedevano aiuto a vicenda forse per caricare l’uomo sul mezzo.
All’ingresso della corte dove è avvenuto il sequestro è installata una telecamera di uno studio di assicurazioni che potrebbe avere ripreso la scena, mentre un’altra di sorveglianza del Comune si trova sulla strada principale. Una telecamera di sorveglianza del Comune ha ripreso la scena, la registrazione è a disposizione dei carabinieri.
Secondo gli inquirenti, l’ipotesi più plausibile è quella di un sequestro di persona a scopo di estorsione. Le indagini di polizia giudiziaria, coordinate dai tre magistrati della Dda, sono svolte dal Nucleo investigativo dei carabinieri di Bologna e sezione anticrimine, in collaborazione con la squadra Mobile della polizia e il Gico della Guardia di finanza. I militari invitano chiunque abbia visto i due veicoli oggi o nei giorni scorsi nelle vicinanze del luogo del sequestro, o notato fatti sospetti e riconducibili al sequestro, a rivolgersi al reparto operativo del Nucleo investigativo del comando provinciale di Bologna.

