21 nov. – E’ nato un anno fa a Modena e ha già ricevuto 90 contatti il servizio “Liberiamoci dalla violenza”, l’unica struttura pubblica in Italia per il recupero di uomini autori di maltrattamenti nei confronti delle donne. Gestito dall’Azienda Usl di Modena e ad accesso gratuito, risponde anche a un numero di telefono, 366.5711079, a cui finora hanno chiamato direttamente 42 uomini per avere informazioni o per prendere un appuntamento.
18 uomini hanno iniziato volontariamente il percorso psicologico proposto, che in 3 casi si è già concluso con un cambiamento. Per la maggior parte sono sposati o separati, hanno un livello di istruzione quasi sempre di scuola superiore. Sono quasi tutti padri e molti di loro sono stati denunciati dalle donne che hanno maltrattato.
Nonostante “il mondo maschile abbia difficoltà ad approcciare i servizi, perché anche dal medico di base di solito mandano le compagne”, osserva la sociologa Monica Dotti, coordinatrice del servizio modenese, i risultati del primo anno di lavoro sono stati così soddisfacenti per chi ha promosso la sperimentazione che si sta già pensando a “potenziare il servizio“. Finora sono arrivate 5 telefonate fuori dal territorio modenese, ma sempre all’interno della regione.
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Domani, venerdì 22 novembre, se ne parlerà in un convegno promosso dalla Regione Emilia-Romagna, che ha finanziato la formazione degli operatori di “Liberiamoci dalla violenza”.

