Bologna, 8 ott. – Il sindaco di Bologna, Virginio Merola, ritiene “irricevibile” la richiesta di sconto di pena avanzata da uno dei membri della Banda della Uno Bianca. Come ha scritto il Resto del Carlino, Fabio Savi, il ‘lungo’ della banda che tra il 1987 e il 1994 ha commesso tra Emilia Romagna e Marche, 24 omicidi e decine di rapine, ha presentato un’istanza per ottenere uno sconto di pena. In sostanza, Savi chiede che gli venga riconosciuto il diritto di usufruire, a posteriori, del rito abbreviato, tramutando così la pena dall’ergastolo a 30 anni.
“E’ irricevibile- dice Merola ai microfoni di Popolare Network-. Non si tratta di escludere il fatto che la pena serve anche e soprattutto a recuperare chi ha commesso dei reati. Il problema è che il reato che hanno commesso queste persone è enorme”. 24 omicidi “di cittadini inermi”, tra il 1987 e il 1994, tra l’Emilia, la Romagna e le Marche. Crimini che “per noi di Bologna equivalgono al 2 Agosto e a cose di questo tipo” aggiunge Merola. “Non è possibile che noi si accetti qualche sconto di pena per queste persone” dice il sindaco di Bologna.

