Università, i ricercatori non indietreggiano: “Blocco della didattica”

20 lug. – I ricercatori dell’Alma Mater di Bologna non indietreggiano e pur apprezzando gli impegni presi dal rettore Ivano Dionigi e dal Senato accademico, hanno deciso di mettere in atto comunque tutte le forme di protesta già decise contro la riforma Gelmini. E quindi, anche il blocco della didattica previsto per il prossimo anno accademico. Questa mattina il Senato accademico ha approvato un documento in cui si impegna ad accogliere le richieste dei ricercatori, come quella di “bandire prioritariamente per il triennio 2011-2013 concorsi di professore associato”. Il rettore Dionigi aveva chiesto quindi ai ricercatori, come contropartita, un passo indietro. Ma i ricercatori hanno risposto picche: ringraziano, ma replicano che “in questa fase il principale interlocutore rimane il legislatore nazionale” e non essendoci novità, la protesta rimane. L’obiettivo dei ricercatori è sempre quello: vogliono “una riforma capace di incidere realmente sui meccanismi che hanno generato l’attuale crisi del sistema universitario”. Quello che la riforma Gelmini, per i ricercatori, non è.

Tag

Get the Flash Plugin to listen to music.