Unicredit deve rimborsare i Tango bond

Unicredit deve rimborsare i tango bond

Bologna, 11 nov. – I tango bond erano a rischio, le banche lo sapevano ma i clienti non venivano informati a sufficienza. Per questo motivo il Tribunale di Bologna ha deciso che Unicredit dovrà risarcire A.M, cliente dell’istituto, dei 22mila euro investiti tra il 1999 e il 2001 e persi a seguito della crisi argentina del dicembre 2001.

Secondo la sentenza Unicredit ha violato “regole comportamentali sancite dalla normativa in materia di diritto bancario e finanziario”.  Ad annunciare l’esito della causa è Luigi Sciacovelli, legale di Adoc-Uil, associazione per la difesa e l’orientamento dei consumatori, che ha seguito il caso. Secondo il giudice, come si legge in una nota dell’Adoc Uil, Unicredit “non ha dimostrato di avere fornito ad A.M. alcuna specifica informazione relativa all’andamento dei bond argentini e alla situazione economica e finanziaria del paese emittente”.

L’investitore non è stato così messo nella condizione di investire i propri soldi in maniera consapevole. Inoltre trattandosi di un investitore “non propenso al rischio– sempre secondo il giudice- A.M. ha usato una parte del suo patrimonio per un’operazione inadeguata, per livello di rischio, al proprio profilo di investitore, subendo così una considerevole perdita economica”.

A.M. ha ricevuto la sentenza dopo 12 anni, rifiutando quella di Unicredit che nel 2005 propose una cifra forfettaria di mille euro.

L’intervista all’avvocato Luigi Sciacovelli

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