6 lug. – Dovrebbero essere i giochi che travalicano le frontiere e i muri, e invece i mondiali antirazzisti, in programma da mercoledì a domenica a Casalecchio, già si trovano a dover affronatare una discriminazione. La delegazione congolese, in partenza per Bologna, si è vista rifiutare il visto per entrare in Italia. A bloccare l’uscita dal Congo e l’ingresso in Italia è stata l’ambasciata italiana, probabilmente in relazione ai maggiori controlli in vista del G8. Ora gli organizzatori temono altri rifiuti.
Una stretta di mano per cominciare e il rifiuto di ogni razzismo e discriminazione: dovrebbero essere queste le regole dei giochi nei mondiali, che tornano dall’8 luglio nei campi del centro sportivo Salvador Allende di Casalecchio. 204 squadre, più di 3.000 giocatori rappresentativi di 53 nazionalità diverse: questi i numeri della tredicesima edizione dei mondiali, che per il terzo anno consecutivo sono ospitati dal Comune del bolognese.
Come ogni anno, il torneo principale sarà quello di calcio a sette, che vedrà fronteggiarsi squadre miste per sesso e nazionalità. Spazio anche per il basket, la pallavolo, il criket e il rugby. Ma non ci sarà solo lo sport: ogni giorno infatti dibattiti, workshop, documentari e concerti cercheranno di affronatare il tema del razzismo, della discriminazione declinati anche come sessismo e omofobia. La discriminazione sessuale è infatti il “tema” di questa edizione; una scelta “doverosa” per gli organizzatori dopo che l’anno scorso i mondiali erano stati sospesi dopo che una donna aveva dennunciato una violenza sessuale.
L’attualità entrerà nei mondiali dalla porta principale: mercoledì all’inaugurazione si parlerà del pacchetto sicurezza mentre venerdì, in occasione dell’ultima giornata del G8 dell’Aquila, il torneo di calcio sarà sospeso. Al suo posto, “Pensando l’Aquila”, un dibattito sul G8 “visto da un altro punto di vista”; parteciperà una delegazione di 7 persone dall’Amazzonia che ha preso parte anche ai lavori del World social forum che si è tenuto in gennaio a Beleem.
Programma completo su www.mondialiantirazzisti.org

