Uni Land. Indagati anche due importanti cooperatori

3 feb. – Anche i cooperatori Adriano Turrini, presidente di Coop Costruzioni, e Paolo Bedeschi, fondatore Coop Reno, sono tra gli indagati della maxi inchiesta della Guardia di Finanza di Bologna sull’impero Uni Land. Entrambi sono accusati di false comunicazioni sociali e sedevano nel cda di “House Building”, società del gruppo Uni Land. I nomi dei due cooperatori sono usciti oggi, insieme a quelli di periti del Tribunale di Bologna, commercialisti e di Paolo Lelli, direttore generale di Ber Banca, accusato di gestione infedele di patrimoni. Il presidente di Coop Costruzioni, in una nota, affema di aver fatto parte, come consigliere indipendente, del Consiglio di amministrazione di House Building dal 2007 al 2010, anno in cui ha rassegnato le dimissioni. “Essendo un consigliere indipendente – prosegue il presidente di Coop Costruzioni – “non ho mai avuto alcun tipo di delega in ambito societario” . Conclude dicendo che, nel caso fossero confermati i reati ipotizzati nei confronti degli arrestati di ieri, sarebbe stato “vittima di un raggiro”.

Nel cda di Uni Land sedevano anche, e sono indagati, la moglie di Mezzini, Isabella Tonini, Enrico Montanari (ex dirigente bancario) e Riccardo Ascari, presidente del Cda e in passato tributarista della Copp Reno). Di false comunicazioni sociali sono accusati anche il presidente del Cda di House Building, Gianni Cesari,e altri quattro professionisti. Cinque invece son i periti accusati di aver firmato perizie false: Sergio Graziosi e Simone Bartole (consulenti del Tribunale), Chiara Zerbinati, Mariano Tarozzi e Antonio Cappellini. Nella lista degli indagati c’è anche Alessandro Rapalli, tuttofare di Mezzini e di Claudio Morsenchio, l’ex investro relator di Ber Banca e di Uni Land, arrestato ieri insieme a Maurizio Zuffa.

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