Un’eredità da 27 milioni di utili. La Faac passa alla Curia

1 apr. – E’ un impero da mille dipendenti con controllate nei cinque continenti. Nel 2010 ha avuto un utile  netto di 27 milioni di euro (al netto delle imposte), nel 2011 ha fatturato 214 milioni di euro.  La Faac, azienda di cancelli automatici di Zola Predosa, è passata sotto il controllo della Curia. Michelangelo Manini, che dell’azienda di famiglia deteneva il 66%, ha deciso così nel suo testamento redatto nel lontano 1992. Manini è morto due settimane fa al termine di una lunga malattia. Le sue volontà erano contenute nel documento aperto giovedì scorso nello studio del notaio Sergio Bertolini. Oltre allo stabilimento c’è anche una villa sui colli e altri beni che potrebbero emegere dall’inventario.
La Faac è un’azienda decisamente in buona salute, che era diventata famosa negli anni ’80 per la pubblicità del leone davanti al cancello automatico. L’ingresso della Curia come socio di maggioranza non porterà modifiche, via Altabella ha fatto sapere che sarà l’avvocato Andrea Moschetti il delegato nel cda. Lunedì 2 aprile si riunirà il cda dove verrà confermato l’attuale amministratore delegato.
A Zola Predosa lavorano circa 250 dipendenti e il livello delle relazioni sindacali è sempre stato buono.

Tag

Get the Flash Plugin to listen to music.