Una manifestazione di donne contro B.? Meglio un’altra idea di iniziativa

21 gen. – Susanna Camusso, segretaria generale della Cgil, ospite del Centro di Documentazione delle Donne giovedì sera a tutto campo su lavoro, precariato, politica, movimento delle donne. Davanti all’ aula magna di Via del Piombo gremita ha riposto agli inviti a organizzare  una manifestazione di donne davanti a Palazzo Chigi: “Io ci sarei, la mia organizzazione dovrebbe decidere. Ma in  questo momento le forme tradizionali non bastano, ci vuole un’altra idea di iniziativa“. Ha ricordato come su questo il movimento delle donne sia diviso, come sulla libertà di prostituirsi. “Io non ho problemi morali, per me il problema non sono quelle ragazze, ma l’uso del potere, dobbiamo riflettere sul concetto di dominio”.

Per la segretaria generale della Cgil quello che più manca in questo momento è la presa di parola pubblica maschile che racconti quello che sta accadendo nella villa di Arcore e nel paese e che lo faccia senza complicità o ammiccamenti. E questo non succede, ha ripetuto Camusso. Poi  ha riportato il discorso alla doppia morale che contraddistingue Silvio Berlusconi e il centro destra: sono i protagonisti del family day, usano quei principi, che non hanno riscontro nella loro vita, e li impongono agli altri, impedendo prima di tutto alle donne di decidere della propria vita.

Alla contestazione di un gruppo di ragazze del collettivo Mujeres Libres e di giovani del Cua, che hanno fatto irruzione interrompendola per chiedere lo sciopero generale insieme alla mobilitazione della Fiom, Susanna Camusso ha risposto a più riprese: “Sciopero generale? il sindacato non può sostituire la politica, non possiamo fare supplenza.” Camusso ha ricordato che il successo di uno sciopero generale lo si valuta dal numero di persone che escono dai luoghi di lavoro non dal numero delle presenze in piazza, che occorre costruire le condizioni di partecipazione in un momento in cui i sindacati sono divisi e la Cgil ha proclamato nell’ultimo anno e mezzo tre scioperi generali da sola. “Uno sciopero fallito è peggio di uno sciopero non fatto”.

Tag

Get the Flash Plugin to listen to music.