Una mail e l’Altrainformazione muore

17 giu. – Niente di più comodo, per farsi propaganda, di una mailing list. Un clic e il messaggio arriva a tutti i destinatari, che si riconoscono in un gruppo. Ma nella battaglia a colpi di ex di questo ultimo scorcio di campagna elettorale, l’abuso di mailing list può uccidere.
E’ così che è morta l’Altrainformazione, associazione di cittadini “contro”, che in sei anni di attività ha denunciato provvedimenti delle amministrazioni di destra e di sinistra (Salaborsa concessa ai privati, l’accanimento sui lavavetri, il civis…). La presidente, Maddalena Piccolo, scrive che “rientrando da un viaggio” ha notato che dalla posta dell’associazione era stata “furtivamente” spedita una mail “visibilmente di parte, di commento a dichiarazioni sul Civis dei candidati che si preparano al ballottaggio”.
La Piccolo si lamenta della “pesantissima intromissione di una persona che pure in questi anni ha fatto moltissimo” e che ha poi deciso “di dedicarsi ad altro”. Il nome della persona accusata di aver utilizzato indebitamente l’indirizzo e l’indirizzario de L’Altrainformazione Piccolo non lo fa esplicitamente, ma è noto a tutti che l’attuale addetta stampa di Alfredo Cazzola, Delisa Merli, è stata per anni una delle anime dell’associazione.  “E siccome” – spiega la presidente – “l’attività deve, anzi doveva, per statuto e per scelta dei componenti essere neutrale rispetto alle parti politiche in campo” adesso non può più continuare.

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