20 lug. – Il progetto è di stilare una blacklist delle aziende edili e bandi che favoriscano quelle virtuose, che non hanno mai avuto lavoratori in nero. La proposta viene dalla giunta regionale per contrastare la concorrenza sleale, il lavoro nero e le infiltrazioni criminali. Ne ha anticipato le linee generali l’assessore regionale alle attività produttive, Giancarlo Muzzarelli, rispondendo ad una interrogazione del consigliere di Sinistra Ecologia e Libertà, Gianguido Naldi, sul lavoro nero nei cantieri edili.
La proposta dovrebbe arrivare in commissione in autunno e prevede l’impegno ad aumentare la trasparenza e i controlli nel settore degli appalti e dei lavori pubblici e a sviluppare collaborazioni tra corpi dello Stato, Inps e ispettorati del lavoro per aumentare i controlli sulle aziende. Il nuovo provvedimento dovrebbe inoltre accrescere la sensibilità della comunità regionale verso l’illegalità e l’economia sommersa e creare le condizioni per favorire i lavoratori a denunciare situazioni di irregolarità e di violazione dei diritti umani e del lavoro.

