Una cella in piazza

20 ott. – Da venerdì 22 ottobre, nella centralissima piazza Re Enzo, verrà allestita la riproduzione fedele di una cella carceraria. L’iniziativa, che ha già attraversato altre città italiane, vuole sensibilizzare la città sullo stato di sovraffollamento e degrado delle carceri italiane ed è promossa a Bologna dal Difensore Civico dell’Emilia Romagna e dalla Conferenza Regionale Volontariato Giustizia

Cittadini, giornalisti ed autorità sono chiamati dagli organizzatori a provare, anche se per pochi minuti, lo spazio angusto in cui le persone detenute trascorrono il loro tempo e potranno incontrare e confrontarsi con volontari, operatori penitenziari, persone ristrette in carcere o condannate a misura alternativa. Gli organizzatori dell’iniziativa ricordano che nelle carceri della nostra regione il sovraffollamento raggiunge l’85,7% e  lo spazio è ridotto talmente al minimo che i detenuti sono costreti a mangiare a turni perché il pavimento non può ospitare tutti in piedi contemporaneamente.

La mattina di venerdì sarà anche l’occasione di discutere di carcere e di pena con il Difensore Civico, l’avvocato Daniele Lugli e il presidente della Conferenza Volontaria Giustizia, Paola Cigarini.

L’evento, che direrà fino a domenica 24 ottobre, sarà l’occasione per firmare per chiedere la nomina del Garante Regionale delle Persone Private della Libertà che è ancora assente in Emilia Romagna.

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