25 nov. – “Per ogni donna stuprata e offesa siamo tutte parte lesa” con questo slogan in una cinquantina hanno dato vita ad una catena umana in via Rizzoli fino alle Due Torri in occasione della giornata mondiale contro la violenza sulle donne. La manifestazione è stata lanciata da”Quelle che non ci stanno“, il coordinamento contro la violenza di genere nato nel 2006 dall’unione di varie realtà cittadine.
“Libere dalla violenza ” diceva lo striscione bianco appeso su Palazzo Re Enzo. “Se ti picchia non ti ama” hanno ripetuto più volte le donne in piazza rivolte alle donne spesso vittime loro stesse di un familismo maschilista che fa accettare la violenza come segno di amore.
“A quando una manifestazione di uomini contro la violenza sulle donne?” si è chiesta Patricia Tough delle Donne in Nero che ha ricordato anche che 10 milioni di maschi italiani cerca del sesso a pagamento, pur sapendo che la maggioranza delle donne che si prostituisce è costretta a farlo.

