21 ott. – Il Comune di Bologna lancia un bando per gestire 50 appartamenti per ospitare famiglie in difficoltà, per un massimo di 18 mesi, tempo necessario per frequentare corsi di formazione e trovare un lavoro. Una casa provvisoria a cui si affianca un percorso di reinserimento, obbligatorio.
Un progetto di “corresponsabilità” per cui è prevista una spesa di circa 235.000 euro per sette anni. I componenti delle famiglie ospitate, potranno essere 200 in 7 anni per la giunta, dovranno accettare di vedere con regolarità l’assistente sociale, pagare un affitto e accettare un lavoro se verrà loro offerto.
La gara dovrebbe partire a breve e prevede la gestione di alloggi in via Campana e via Roncaglio e, contemporaneamente, l’assistenza delle famiglie ospitate. La delibera che autorizza il bando è stata presentata in commissione consiliare, assieme agli assessori ai Servizi sociali, Amelia Frascaroli e alla casa, Riccardo Malagoli.

