16 nov. – E’ un’abbaglio clamoroso pensare di fermare le biciclette ai primo fiocco di neve. La pensa così Martino Caranti, ex presidente e consigliere del Montesole Bike Grup, che spera che il provvedimento del Comune venga ritirato. Molte biciclette come le mountain bike, ci spiega Caranti, sono progettate per poter viaggiare su terreni difficili e, come le auto, meglio orientarsi verso la prescrizione di ruote adatte all’inverno, piuttosto che un blocco totale.
Questa sera alle 21 il Montesole Bike Group sarà in piazza Maggiore per ricordare Altea, la ragazza di diciassette anni uccisa a Lecco da un Suv mentre andava in bicicletta, l’ultima vittima tra i ciclisti sulle strade italiane. Il presidio organizzato da Salva Ciclisti per le 21 chiede più sicurezza per i pedoni e chi viaggia su due ruote a Bologna. Ogni partecipante è invitato a portare una candela o un faretto da bicicletta.
Martino Caranti del Montesole Bike Group caranti-sito

