9 nov. – Il popolo dei passeggini protesta contro i tagli ai nidi, gli inquilini delle case popolari protestano contro l’aumento dell’affitto, i dipendenti precari del Comune protestano contro i tagli ai loro posti di lavoro, gli operatori sociali protestano contro la diminuzione dei fondi per i servizi. Stasera al Pratello un’assemblea cercherà di coordinare queste mobilitazioni lanciando una campagna contro i tagli annunciati, e in parte già attuati, dal Commissario Anna Maria Cancellieri. Si chiama “Un welfare in comune” e, secondo la portavoce Lidia Trossi di Asia “L’idea è quella di impedire che questi tagli, che porteranno delle modificazioni definitive allo stato sociale di Bologna, vadano a colpire le fasce popolari di questa città”.
Gli organizzatori dell’assemblea criticano anche il silenzio del mondo politico di fronte a questa riduzione dei fondi per i servizi. Secondo Triossi “Gran parte delle organizzazioni politiche sperano che il “lavoro sporco” venga fatto delle gestione commissariale prima delle prossime elezioni amministrative”.

