25 ott. – Un’agente della polizia penitenziaria, Stefano Vistola di 40 anni, ha ucciso una dipendente dell’Arpa di 42 anni, Caterina Tugnoli, con cui aveva avuto una relazione, poi si è tolto la vita. E’ accaduto intorno alle 8 a San Giorgio di Piano dove la donna risiedeva. L’agente ha atteso che la sua ex-compagna uscisse di casa per andare al lavoro e le ha sparato con la pistola d’ordinanza nell’androne di casa. A chiamare i carabinieri sono stati i vicini, mentre in casa dormiva la figlia più grande della donna mentre l’altra di 17 anni era già a scuola.
Tra i due, entrambi con un matrimonio alle spalle, c’era stata una relazione durata tre anni, finita in questi giorni per decisione della donna. L’uomo, originario di San Severo (Foggia) era padre di una bambina di 11 anni che vive con la madre in Campania.
I colleghi dell’Arpa, di cui la donna era un’operatrice territoriale, sono scioccati. La direttrice dell’Arpa Maria Adelaide Corvaglia la ricorda come una donna che si impegnava nel suo lavoro e che aveva sofferto molto per la fine del primo matrimonio. La seconda relazione sembrava aver risollevato la donna e, secondo Corvaglia, era difficile immaginare un epilogo così terribile.

