19 nov – Un uomo ha ucciso a coltellate nel primo pomeriggio la sua compagna. L’uomo, di Medicina, ha 45 anni, la donna, dominicana, 50. L’assassinio è avvenuto nell’ appartamento della donna in Via Primodì, vicino all’Ospedale Sant’Orsola. Dopo aver colpito la donna, che forse aveva deciso di interrompere la relazione, ha rivolto il coltello contro di sé, ma poi ha chiamato il 118. All’Ospedale Maggiore è stato operato d’urgenza.
Poche ore prima nel Reggiano un uomo aveva ucciso a martellate sua moglie, madre di due bambini. Entrambi marocchini, lui ha 35 anni, lei ne aveva 39. Anche in questo caso l’omicidio è avvenuto in casa. Poi l’uomo si è costituito.
Nei primi nove mesi del 2011 in Italia le donne uccise da uomini a cui erano legate erano già 92, in Emilia Romagna già 11. Nel 2010 in Italia erano state 127.
Femicidio. Un fenomeno dalle dimensioni impressionanti su cui i dati sono pochi e incerti. Per questo la Casa delle donne di Bologna sta facendo un prezioso lavoro di raccolta attraverso i media. Il ministero dell’interno infatti nelle sue statistiche non specifica il movente degli omicidi, omettendo un elemento centrale per tentare di fermare la strage.
Martedì 22 novembre, alle 14.30, la Casa delle donne presenterà un libro dedicato a dati, ricerche e riflessioni sul femicidio.

