24 giu. – Tre giorni, 28-29-30 giugno, per promuovere una consultazione on line tra tutti i lavoratori dell’Ateneo bolognese, anche quelli precari, sul nuovo statuto. Un referendum autogestito promosso da sindacati, associazioni della docenza e l’intera RSU dell’università tutti uniti nella critica alla bozza di statuto presentata dalla Commissione nominata dal rettore Ivano Dionigi. Le realtà promotrici del referendum si sono infatti costituite nell’Intersindacale universitaria di Bologna che comprende RSU Università – CISL Università – CNU Comitato Nazionale Universitario, FLC CGIL, SUN Universitas News , UIL RUA, “Docenti preoccupati” CoNPAss, Coordinamento Nazionale Professori Associati Bo.
Al centro della critica alla bozza c’è la questione della democrazia interna all’Ateneo che si deve dare nuovi strumenti dopo la riforma Gelmini. Secondo i referendari nella bozza del nuovo statuto c’è “una pervicace volontà di cogliere solo il peggio di ciò che propone la legge Gelmini”.
Il primo dei quattro quesiti oggetto del referendum verte proprio sulla possibilità che “gli organi collegiali, compreso il Consiglio di Amministrazione (a parte quelli determinati di diritto dalla legge), siano eletti democraticamente, garantendo la rappresentanza paritetica di genere e di fascia docente e la rappresentanza del personale tecnico e amministrativo”. Anche il secondo quesito mette al centro la democrazia nella domanda: “Volete che i Direttori di Dipartimento, i Presidi/Presidenti delle Scuole/Facoltà e i Coordinatori dei Campus siano eletti democraticamente, e non designati dal Rettore?“. Nel terzo quesito si chiede: “Volete che il Senato abbia il diritto di revocare la fiducia ai membri del Consiglio di Amministrazione da esso designati?”. Il quarto riguarda l’elezione del Rettore e il peso del personale tecnico amministrativo: ” Volete che nell’elezione del Rettore sia garantita una più adeguata pesatura del voto del personale tecnico e amministrativo?”.
Durante le giornate si potrà votare on-line collegandosi al sito http://www.intersindacale-unibo.it o anche in modo cartaceo alla postazione di piazza Scaravilli, a Ozzano ci sarà una postazione solo il 28 dalle 12 alle 15.

