7 mar. – Sarà un perito nominato dal tribunale a stabilire le eventuali responsabilità nel crollo delle scuole elementari Chiostri, di Via Bellettini. E’ stato il Comune a volere l’accertamento, che richiederà almeno un mese, periodo in cui non potrà essere aperto alcun cantiere.
I tecnici di Palazzo d’Accursio, presenti insieme agli assessori Riccardo Malagoli e Marilena Pillati, hanno informato della situazione il Consiglio d’Istituto e i rappresentanti dei genitori, riuniti martedì sera nelle sale del Quartiere San Donato. L’iter dovrà accertare le responsabilità di un “comportamento anomalo della struttura”, ultimata da solo un decennio, che non ha retto alla nevicata.
Il 16 febbraio, dopo che la copertura in mattoni della scuola aveva iniziato a pencolare verso l’esterno, le classi erano state evacuate e trasferite in tre diverse strutture: le medie Besta, le elementari Gualandi e la Palazzina, ex scuola materna. Le coperture, oltre ad avere una funzione estetica, ne hanno anche una strutturale.
La prima ipotesi di intervento tecnico per il ripristino dell’edificio parla di almeno 90 giorni, ma ce ne sono altre da valutare.
A questo punto le strade possibili sono due: il trasferimento di tutte le classi alle vecchie scuole Scandellara, che hanno bisogno di interventi di pulizia e di allestimento degli spazi che richiedono circa un mese di tempo, oppure un rientro alle Chiostri dopo la messa in sicurezza dell’edificio. Senza che i lavori siano terminati.

