Un inedito dei Cut: live a Maps

cut live

4 apr. – Siamo estremamente grati alle band che prendono armi e bagagli e si attrezzano per fare un live da noi: quando nello showcase trova posto un inedito, be’, siamo al settimo cielo. L’ultimo gruppo che ci ha fatto questo tipo di regalo è passato da noi alla fine del mese scorso: stiamo parlando dei Cut, una delle band cittadine che amiamo di più in assoluto.

Il trio era sul punto di partire per il decimo tour britannico, concluso da poco. Un bellissimo modo per festeggiare i diciott’anni di carriera e non il solo modo di celebrarlo. I nostri ospiti, infatti, ci hanno fatto ascoltare non solo un brano nuovissimo con Peter Bentham alla voce, ma hanno anticipato un pezzo che troverà posto nel prossimo disco, ancora in lavorazione. “E speriamo di non metterci eoni, al solito nostro”, ci ha detto Ferruccio Quercetti, chitarra e voce, che potete anche sentire sulle nostre frequenze in Dirty Water, una delle novità del palinsesto RCdC 2013-14.

E, come dicevamo, la band ha anche suonato per la prima volta dal vivo un brano del tutto inedito. E’ stato curioso, dopo il pezzo, confrontarsi con i Cut e con i nostri attenti ascoltatori, che hanno trovato alcuni richiami al krautrock nel primo brano del live. “Non ci avevamo pensato, ma ci fa piacere, perché è uno dei generi da noi più amati”, hanno dichiarato i musicisti. Il secondo brano, invece, l’abbiamo già ascoltato in uno split con i Julie’s Haircut e mischia Hot Chocolate e Suicide.

Insomma, uno showcase davvero eccezionale, che supera l’ultimo che la band ha portato nei nostri studi. Un’ultima cosa: ci permettiamo di unire la nostra voce a quella di tanti altri fan. Cut, non metteteci due secoli a fare uscire il prossimo album. Questo brano ci ha incuriositi tantissimo e abbiamo iniziato un conto alla rovescia immaginario…

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