18 dic. – Un po’ di imprecisione, molta sfortuna e soprattutto il secondo arbitraggio disastroso di seguito, tolgono a un bel Bologna il gusto di uscire da Marassi almeno con un pari, risultato che sarebbe stato ampiamente meritato, anzi pure stretto.
Nel primo tempo è il Genoa a fare la partita, ma l’assenza di Palacio si fa sentire e Ze Eduardo lo fa rimpiangere. Nonostante tutto i liguri spingono, costruiscono, e costringono Gillet a compiere grandi interventi. Finita la sfuriata viene fuori il Bologna, prima con una grande azione personale di Ramirez, poi con una palla di Diamanti filtrata in area per Di Vaio che svirgola. Quando sta per scadere il tempo arriva il gol del Genoa: i liguri giocano sulla stretto in area Pratto fugge sul fondo elude Gillet e la mette in mezzo per un liberissimo Marco Rossi che insacca. Grossi dubbi sulla posizione del genoano, non è chiaro se sia dietro la linea del pallone, in ogni caso il guardalinea non alza la bandiera.
Inizio ripresa in cui il Bologna fa la voce grossa: passano 6 minuti e su un’azione splendida Di Vaio di tacco smarca Ramirez che batte Frey. A questo punto la fortuna del Bologna si esaurisce: il capitano prende un palo clamoroso su contropiede, i rossoblù sbagliano altre tre occasioni chiarissime con Konè, con Crespo e con Gimenez, tutti imprecisi e poco determinati a cercare la rete. Ma al 37° il Bologna il gol poteva farlo su rigore se Giannoccaro avesse visto il netto atterramento in area di Konè da parte di Moretti. Ma Giannoccaro, come Rocchi domenica scorsa, guarda dall’altra parte. Sembra una partita avviata sull’1 a 1, ma il calcio è crudele: Veloso fa cinquanta metri indisturbato, lancia a Caracciolo che in area fa da sponda a Pratto che di prima intenzione tira e batte Gillet.
Conclusione: Bologna beffato. Pioli non impeccabile nel togliere dalla partita Ramirez, (ma lui si difende dicendo che l’uruguagio aveva mal di schiena). I rossoblù escono sconfitti sia per la decisione di Giannoccaro di non concedere il rigore su Konè, ma va detto che lo stesso Konè , Gimenez e Crespo sbagliano ripetutamente il colpo del ko. E alla fine ride solo Malesani che però, onestamente, riconosce che la prova della sua ex squadra meritava miglior risultato.
BOLOGNA (4-3-2-1)
Gillet; Crespo, Portanova, Raggi, Cherubin; Pulzetti (41’st Acquafresca), Mudingayi, Kone; Diamanti (32’st Gimenez), Ramirez (25’st Casarini); Di Vaio
A disp: Agliardi, Antonsson, Morleo, Krhin
All: Pioli
GENOA (4-4-2)
Frey; Mesto, Granqvist, Kaladze, Moretti; Rossi, Veloso, Constant (35’st Caracciolo), Merkel (25’st Jorquera); Zè Eduardo (24’st Jankovic), Pratto
A disp: Lupatelli, Dainelli, Sampirisi, Seymour
All: Malesani
Arbitro: Giannoccaro di Lecce
Assistenti: Giachero e Galloni
Quarto uomo: Merchiori

