15 giu. – Partirà un censimento per capire quanti sono realmente i migranti arrivati in città dopo gli sbarchi a Lampedusa, sia i cittadini tunisini che hanno ottenuto il permesso di soggiorno umanitario e i profughi arrivati dalla Libia. Si tratta di capire quante persone si trovano in strada perché non sono rientrate nel piano di accoglienza gestito dalla Protezione Civile; sono migranti che non riescono ad accedere ai servizi e non hanno punti d’orientamento. Tra questi migranti ci sono anche una trentina di minori. L’iniziativa è voluta dal neo assessore al welfare Amelia Frascaroli che ha affidato il compito di realizzare il censimento a “La piazza educativa”, gruppo di educatori e studenti di Scienze della Formazione e l’associazione Povertà: nuove ricchezze. Parteciperà anche il servizio mobile di Piazza Grande: “da stasera ci concentreremo sui profughi – spiega Alessandro Tortelli – cercheremo di capire quanti sono e di stabilire un primo contatto”. Il servizio mobile di Piazza Grande si dà 10 giorni di tempo per realizzare questo censimento.
L’iniziativa è a costo zero per il Comune perché per gli studenti si tratterà di un tirocinio formativo.
Nelle scorse settimane vi avevamo raccontato il caso dei giovani tunisini alla Montagnola e dei ragazzi, sempre tunisini, di cui si sta occupando il centro sociale Tpo.

