8 ott. – La Guardia di Finanza è tornata nuovamente in viale Aldo Moro per prelevare la documentazione sulle spese dei gruppi e dell’Assemblea legislativa del mandato scorso, dal 2005 al 2010.
Le fiamme gialle si sono presentate intorno alle 11.30, con un camioncino per caricare 80 faldoni. Ne restano ancora 201perché ogni fattura, scontrino o carta viene inventariata e i tempi si allungano. La Finanza si dovrà presentare in viale Aldo Moro per tutta la settimana.
Nessun documento, invece, nei sacchi neri trasportati dal gruppo dell’IdV fuori dagli uffici regionali, ma solo rifiuti. Domenica quattro collaboratori dipietristi si sono recati in Procura per presentare le loro memorie sui sacchi, additati dal consigliere Riva. Guido Gambassi, Federico Giamporcaro, Tommaso Montebello e Michele Scuto hanno dichiarato che per due giorni gli uffici non sono stati puliti, mercoledì perché i collaboratori si sono trattenuti dopo l’orario consueto, giovedì perché giorno festivo. In vista della visita annunciata della Guardia di Finanza, quindi, hanno ritenuto opportuno gettare i rifiuti accumulati. Ce lo spiega Sandro Mandini, capogruppo IdV. mandini
Nel frattempo il M5S invia una lettera di richiesta di chiarimenti al presidente dell’Assemblea Legislativa Matteo Richetti. “Pare che la pratica di pagare con i soldi del budget le campagne elettorali fosse consolidata e tacitamente accettata” denuncia il capogruppo Andrea Defranceschi. Il campanello d’allarme per i grillini è stata l’intervista al revisore dei Conti Luca Mazzanti che considera normali la partecipazione del consigliere Nanni a più cene nella stessa sera, perché “in campagna elettorale“. Una legge nazionale però vieta di usare i contributi dei gruppi con questa finalità.

