23 feb. – La partita breve non dice bene ai rossoblù. Si inizia dal 16° dal calcio d’angolo a favore del Bologna su cui ci si era fermati per neve.
In quella giornata di gennaio il Bologna era sembrato più pimpante, mentre oggi appaiono più guardinghi e timidi. La gara vive sostanzialmente su due episodi: il primo, quando De Rossi già ammonito tocca volontariamente la palla con la mano e viene graziato dal pessimo arbitro Banti che considera l’azione “non pericolosa”. Il secondo episodio, quello determinante, vede protagonista lo stesso De Rossi abile a sfruttare un’ingenuità di Casarini che perde palla in area: il tiro del capitano della Roma è deviato da Cherubin e spiazza Viviano.
Il Bologna prova per tutta la ripresa a rimettere le cose a posto ma la squadra, piena di riserve, non riesce mai a trovare la porta. E così la Rometta di Montella speculando sul golletto del primo tempo, porta a casa i tre punti.
Nel dopopartita Malesani ha polemizzato con la stampa accusata di mettere in croce Casarini per l’errore sul gol. Il centrocampista infatti giocava in un ruolo anomalo e di fronte aveva Vucinic. Probabilmente, oltre all’errore del giocatore, c’è quello del tecnico che avrebbe dovuto preferirgli un terzino di ruolo più adatto a difendere, tipo Buscè.
Gara brutta che il Bologna poteva pareggiare ma che è stata condizionata dagli episodi. Meglio dimenticare in fretta, anche perché domenica prossima c’è la Juventus.
BOLOGNA (4-3-1-2)
Viviano; Casarini, Esposito, Cherubin, Rubin (43’st Morleo); Mutarelli (25’st Siligardi), Mudingayi, Della Rocca; Ramirez; Meggiorini (25’st Paponi), Di Vaio
A disp: Lupatelli, Britos, Buscè, Krhin
All: Malesani
ROMA (4-2-3-1)
Doni; Cassetti, Burdisso N., Mexes, Riise; De Rossi, Pizarro; Taddei, Simplicio (34’st Brighi), Vucinic (38’st Menez); Borriello (28’st Totti)
A disp: Julio Sergio, Juan, Rosi, Brighi, Greco
All: Montella

