10 nov. – Alcuni insegnanti e studenti degli Istituti Aldini-Valeriani e Sirani denunciano gli effetti della riforma della scuola sulle scuole serali. Con un appello e una raccolta di firme chiedono l’estensione del termine per le iscrizioni al 30 settembre, il ripristino delle classi soppresse e la conferma delle scuole serali.
Dopo i tagli ministeriali, studenti e insegnanti devono fare i conti con sezioni accorpate e classi fino a 36 persone. Quest’anno, inoltre, molte iscrizioni sono state rifiutate a causa della decisione del ministero di anticipare le scadenze al 28 febbraio, a troppi mesi di distanza dall’inizio delle lezioni per chi deve fare i conti con orari di lavoro e gestione familiare.
Nel 2011 i corsi serali, in tutta Italia, saranno completamente sostituiti dai centri permanenti di formazione degli adulti, uno per ogni provincia, con 400 ore di lezioni contro le 1.000 attuali e un solo docente di ruolo ogni 120 studenti. «Ridurre l’offerta dei corsi serali», secondo i promotori dell’appello, riduce le possibilità dei licenziati di trovare un altro lavoro, e quelle degli stranieri di cercare una reale inclusione sociale.

