La notizia dell’attentato talebano in Afghanistan a un convoglio Nato, attentato che ha provocato la morte di 6 parà italiani della Folgore e di numerosi civili afgani, oltre al ferimento di altri 4 militari, ha indotto la Federazione Nazionale della Stampa, d’intesa con le altre organizzazioni aderenti (Cgil, Acli, Arci, Art. 21, Libertà è Giustizia e numerose associazioni sindacali, sociali e culturali), a rinviare la manifestazione in difesa della libertà d’informazione indetta per il prossimo sabato a Roma, in Piazza del Popolo. La data scelta è il 3 ottobre.
A Bologna una corona con il nastro bianco e rosso della città è stata deposta sul cippo che commemora la strage di Nassiriya. Alla breve e asciutta cerimonia iniziata alle 14.30 in Montagnola c’erano il sindaco Flavio Delbono, il Prefetto Angelo Tranfaglia e il Questore Luigi Merolla. Con loro, il vicepresidente della Provincia di Bologna Giacomo Venturi e diversi esponenti politici di maggioranza ed opposizione; a rappresentare l’esercito, c’era anche il colonnello Antonio Fantastico.

