Alfredo Cazzola si candida a sindaco di Bologna. L’ex patron del Bologna, della Virtus e del Motor Show, ha sciolto la riserva quest’oggi annunciando di essere in campo nelle amministrative del 6 e 7 giugno. “Ci vuole qualcuno” – ha detto ai cronisti Cazzola – “che sappia unire e non dividere, che sappia sostenere le parti deboli e potenziare quelle forti.”
Tre sono le parole che, secondo Cazzola, Bologna deve riconquistare: energia, entusiasmo e ambizione.
L’ex patron del Bologna, che non ha ancora stretto alleanze con i partiti del centrodestra, ha comunque spiegato che è impossibile immaginare un sindaco senza appoggi di partito. “Ma io ho deciso oggi e non ho chiesto a nessuno il permesso” ha spiegato ai cronisti. In occasione del suo 59/o compleanno, il 14 febbraio, Cazzola presenterà la sua “squadra”, che sarà formata, promette, da giovani e donne, “io sarò il più vecchio”.
Sugli altri candidati il suo giudizio è netto, “finora solo uno schieramento ha individuato il candidato, Delbono sarà il mio avversario“. Alcune parole anche per Sergio Cofferati (“ho ritardato a decidere – ha sottolineato- perché mi è mancato un avversario con il quale avrei fatto volentieri una competizione”) e stima confermata per l’ex sindaco Giorgio Guazzaloca.
Cazzola ha inoltre escluso eventuali conflitti di interesse per quanto riguarda il suo passato da imprenditore. “Se sarò eletto passerò tutte le mie responsabilità ai miei famigliari” ha assicurato.
Perché un imprenditore rinuncia alla sua attività per fare politica? Ascolta l’intervista realizzata da Benedetta Aledda:cazzola-lunga1
foto di Roberto Serra/Iguana press

