9 mar. – Il sindacato Uil denuncia che nell’ultima settimana ci sono state quattro aggressioni a controllori Atc. Il segretario regionale Gianluca Neri parla di preoccupazione perché l’azienda “fa finta di niente dicendo che va tutto bene e che non ci sono problemi”. A uno dei controllori che stava avendo una discussione con una passeggera è stato rotto il setto nasale da un parente della donna e questo è anche l’unico episodio confermato dall’azienda. Secondo il sindacalista quello che sta accadendo non è da ricondurre completamente all’aumento del biglietto “ma certamente adesso c’è un clima di tensione crescente“. Il controllore aggredito ha raccontato all’ANSA che a suo avviso l’aumento del biglietto non c’entra: “le aggressioni ci sono sempre state e a me è già successo. Ma sono convinto che certe campagne stampa contro gli aumenti di Atc finiscano per fomentare le persone nelle reazioni più eccessive”.
