25 mar. – «Dall’inizio del mandato la raccolta differenziata è aumentata del 10%». L’assessore all’Ambiente Anna Patullo, insieme al presidente di Hera Bologna Luigi Castagna, rivendica il risultato raggiunto, che però, al 2008, vede Bologna in grado di differenziare solo il 34,1% dei rifiuti. «Puntiamo ad arrivare al 40% entro il 31 dicembre 2009», ha detto Castagna, ammettendo che l’obiettivo è «ambizioso».
Finora le sperimentazioni messe in campo hanno riguardato:
– il passaggio dalla raccolta multi a quella monomateriale, messa in campo da luglio 2008 nel Quartiere Borgo Panigale con 195 «isole di base» (punti in cui si trova un cassonetto per ogni tipologia di rifiuto); qui la raccolta ha raggiunto «mediamente il 35,4%»; al Navile le 570 isole con cassonetti monomateriale introdotte a novembre 2008 hanno fatto passare la differenziazione dal 22,8% al 35,5%;
– la raccolta porta a porta presso 543 aziende e 473 famiglie nella zona industriale Roveri; qui la differenziata è passata dal 3,4% (luglio 2008) al 53,4% in 8 mesi;
– la riprogettazione della raccolta di cartoni nel centro storico, aumentata fino al 27% rispetto al momento dell’attivazione (settembre 2008);
– la raccolta porta a porta presso 655 aziende e 3.422 famiglie in zona collinare e zona forese di Borgo Panigale, che, da novembre 2008 ha fatto salire la differenziata dal 6,5% al 65,1%.
Per arrivare all’«obiettivo ambizioso» del 40% il Comune e Hera ha due progetti:
1) portare le «isole di base» anche al Savena, fra settembre e novembre, e poi, dalla fine del 2009, estenderle alle zone della corona esterna al centro che ricadono nei quartieri Saragozza, Porto, San Vitale e Santo Stefano. Nelle zone che ricadono nel cuore del centro storico, invece, sarà potenziata la raccolta del vetro «nelle vie delle movida», spiega il presidente di Hera; mentre i contenitori dedicati alla plastica «sicuramente ci saranno nel 2010», assicura l’assessore Patullo.
2) Arrivare a servire 40-50 mila utenze con la raccolta differenziata domiciliare. «Il progetto con fondi regionali che abbiamo presentato sarà certamente finanziato», ha spiegato Patullo, ma non c’è certezza sui tempi di attuazione di una sperimentazione che, con ogni probabilità, sarà applicata in zona Barca.
Infine il Comune e Hera contano di aggiungere alle due «stazioni ecologiche attrezzate» di via Tolmino e via Guelfa altre due sea: una a Borgo Panigale (progetto già finanziato e inserito nel Piano operativo comunale) e un’altra per cui è stato presentato un progetto alla Provincia.

