14 mag. – Avevano promesso che avrebbero “invaso” la città e così è stato. Grazie al coordinamento tra insegnanti, alunni e genitori, stamani le scuole di Bologna erano tappezzate di manifesti e volantini. Una sola la missione: mettere in luce la situazione drammatica in cui versano gli istituti dopo i tagli voluti dalla riforma Gelmini e risvegliare l’attenzione di tutti i cittadini, ai quali sono stati chiesti “ascolto, aiuto, alleanza e solidarietà“, come si è letto sui manifesti.
I temi su cui insistono genitori e insegnanti sono soprattutto la condizione della scuola oggi e quella che si prospetta per l’imminente futuro. In entrambi i casi, l’accento è posto sull’impoverimento della scuola pubblica “così come noi l’abbiamo conosciuta, gratuita e uguale per tutti”.
Per tutto il pomeriggio sono previsti anche incontri davanti alle scuole per discutere del futuro dell’istruzione.

