Tutta la giornata in gioco

4 mag. – Nei primi tre mesi di quest’anno la spesa degli italiani per i giochi d’azzardo è aumentata del 14%, la spesa media di una famiglia è di 2600/2800 euro. Sono numeri che vanno confrontati con quelli del 2009 che è stato un anno boom per il gioco in Italia: 57 miliardi di euro spesi per il gioco quando le famiglie spendono 800 miliardi di euro per i consumi (casa, trasporti, alimentari, vestiti, viaggi ecc). I dati sono quelli forniti da Maurizio Fiasco, sociologo e consulente della Consulta nazionale delle fondazioni antiusura autore di un saggio nel volume “Il gioco e l’azzardo” (Franco Angeli editore).

E’ un settore che non conosce crisi mentre “a fronte della spesa crescente degli italiani per il gioco le entrate erariali dello stato diminuiscono perché il prelievo fiscale sui giochi è stato abbattuto” spiega Fiasco.

“Sulle scommesse lo stato ricava il 4%, l’entrata per lo stato è la stessa da cinque anni – prosegue – E’ stata fatta un’operazione per socializzare le perdite, drammi familiari e calo dei consumi, e privatizzare le partite attive ovvero i profitti di questa industria del gioco”.

Infine un avvertimento che guarda avanti: i concessionari stanno emettendo dei fondi d’investimento per fare fronte ai debiti che hanno fatto per entrare nell’affare del gioco. Secondo Fiasco questi fondi nel lungo periodo potrebbero essere rischiosi “vediamo cosa accadrà tra due anni”.

ascolta l’intervista fiasco

Tag

Get the Flash Plugin to listen to music.