29 apr. – Turchia: il 1 maggio ad Istanbul si prepara la battaglia: da una parte il fronte che si oppone al governo del controverso Primo Ministro Recep Tayp Erdoğan, dall’altra l’annunciato dispiegamento di forze dell’ordine che dovrà impedire al movimento di raggiungere la piazza simbolo dell’opposizione, Piazza Taksim.
A un mese esatto dalla netta vittoria del partito del premier nelle elezioni amministrative (l’Akp ha sfiorato il 50%), il nuovo reportage di Serena Tarabini da Istanbul: le voci dei sindacati, esponenti di movimento e della società civile.
Le elezioni amministrative del marzo 2014 avevano visto una forte partecipazione, pari a quasi il 90% degli aventi diritto. L’Akp ha totalizzato 9 punti percentuali in più rispetto alle amministrative del 2009, ma ha registrato una flessione rispetto alle politiche del 2011. Il partito Repubblicano del Popolo (Chp) di orientamento socialdemocratico si è attestato al 25%, mentre i nazionalisti del Mhp si sono fermati al 17%. Il partito della Pace e della Democrazia (Bdp) di estrazione curda ha incrementato la sua presenza nelle sue regioni di riferimento, a livello nazionale ha raggiunto il 6,4%.
Alla vigilia delle elezioni avevamo ascoltato le voci del movimento di Piazza Taksim in un altro reportage di Serena Tarabini.

