10 mar. – Fra tutte le mappe della città di Bologna che sono state tracciate, ancora non esisteva quella dei percorsi emotivi. Hanno pensato a farla l’Istituto Gramsci dell’Emilia-Romagna e Mappe urbane, autori di un progetto che vuole coinvolgere quanti più gruppi e individui possibile. Per partecipare alla costruzione della mappatura emotiva di Bologna è sufficiente entrare sul sito www.percorsi-emotivi.com. Ci si può iscrivere, si può pubblicare il proprio contributo in forma multimediale e commentare quelli degli altri; poi gli si attribuisce uno dei 6 emoticon proposti.
Massimiliano Geraci, coordinatore della redazione, spiega l’obiettivo del progetto
10/03/2009

