
Foto flickr Doug Turetsky – CC BY-NC-ND 2.0
Bologna, 2 feb. – Un presidio sotto le Due Torri per protestare contro le politiche di Donald Trump, in particolare contro il ‘Muslim Ban’ e la costruzione del muro alla frontiera fra Stati Uniti e Messico: l’iniziativa, organizzata da alcuni studenti di diverse nazionalità di stanza a Bologna, si terrà sabato dalle 14.30 in Piazza di Porta Ravegnana. L’evento, intitolato ‘World Citizens against Nationalism (No Ban No Wall)’, è stato lanciato su Facebook e vede al momento l’adesione di 150 partecipanti.
Alla manifestazione dà l’adesione anche il collettivo Làbas di via Orfeo.
“Attaccare la libertà di muoversi è attaccare la Costituzione dei Diritti Umani – si legge sull’evento facebook di lancio dell’iniziativa – Che si tratti del divieto razzista di Donald Trump riguardo l’ingresso temporaneo dei cittadini iraniani, iracheni, siriani, somali e sudanesi o del respingere totalmente I richiedenti asilo siriani; che si tratti di violenza in Turchia o di rafforzamento di politiche di confine per creare una “Fortezza Europea”, sembra proprio che il nazionalismo sia tornato di moda. Le recenti elezioni inglesi e americane l’hanno dimostrato, così come l’aumento dipartito di estrema conservatore. Noi non seguiamo la moda! Cammineremo per le strade per ribellarci al nazionalismo, al razzismo e al fascismo! Tutti coloro che considerano fondamentali i diritti umani, dovrebbero capire che chiudere le frontiere, impedire a certi gruppi etnici di entrare in uno stato, e tornare indietro alle forme di nazionalismo estreme sono violazioni di leggi internazionali. E’ disumanità. E non ha nessun senso in un mondo globalizzato come il nostro. Resteremo uniti, come cittadini del mondo, contro il ritorno al nazionalismo.

