10 dic. – E’ accusata di aver incassato assegni a nome di ignari pazienti disabili, appropriandosi di circa 400mila euro. Per questo alla dipendente dell’Ausl accusata di truffa sono stati sequestrati titoli bancari, il conto corrente e una casa a Bologna. Il valore dei beni posti sotto sequestro dalla Procura di Bologna si aggira proprio attorno alla somma sottratta nella truffa, 400mila euro. L’operazione, approvata dal giudice per le indigagini preliminari, è già stata effettuata e servirà in vista di un’eventuale successiva confisca.
La Procura intanto continua le proprie indagini. I magistrati vogliono capire se, oltre alla donna già sotto indagine, ci siano anche altre persone eventualmente implicate nella truffa.
10/02/2011

