31 gen. – Il Tar ha annullato il provvedimento della Questura, che ordinava il rientro coatto nel suo paese del bresciano a F.C. studentessa e frequentatrice dell’Aula C. Il foglio di via le venne notificato due anni fa, con un “giudizio di pericolosità per la sicurezza pubblica” desunto da fatti legati a partecipazioni a manifestazioni contro l’allora ministro Gelmini o in solidarietà con anarchici arrestati.
Secondo la sentenza del Tar il foglio di via è un provvedimento particolarmente pesante, che non può essere deciso senza indagini che lo giustifichino. E la semplice identificazione di F.C. nei cortei non può bastare a valutarla come soggetto pericoloso. Il fatto che abbia presentato preavviso per la manifestazione nazionale del 16 aprile contro la guerra in Libia e in solidarietà agli anarchici arrestati costituiscono solo “libero esercizio di libertà costituzionalmente garantite”.

