Bologna, 8 apr. – Entro la settimana le banche dovrebbero sbloccare i finanziamenti al Consorzio guidato da Valdadige e far ripartire i lavori di Trilogia Navile e dell’area dell’ex mercato ortofrutticolo. La conferma arriva da Federico Orlandini, presidente del Consorzio Mercato Navile, che però ci va coi piedi di piombo. “Fino a quando non avremo i soldi sul conto non daremo comunicazioni formali” dice Orlandini che comunque si dimostra fiducioso.
Per domani è stato organizzato un presidio di fornitori davanti alla sede del consorzio in via Gobetti. Attendono di essere pagati prima di ultimare i lavori iniziati. “Ci saranno anche alcuni di noi” dice Flavio Gardini, di professione architetto, ma che nella vicenda è coinvolto come acquirente. Lui è uno delle circa 100 persone che attendono di entrare nelle case già acquistate.
Si tratta di un’ottantina di famiglie per l’edilizia convenzionata e di una ventina nelle case a mercato libero. Hanno creato una sorta di coordinamento e domani saranno in presidio. “Io dovevo entrare ad inizio maggio – dice Gardini – ma ci sono famiglie che dovevano entrare a febbraio”. Alcuni stanno vivendo in situazioni molto difficili: c’è chi “ha i mobili in strada” e chi ha chiesto ospitalità ai genitori. Gardini è fortunato, la sua situazione è meno complessa, ma comunque dispiace dover attendere fino a settembre per entrare nella casa dei sogni. “Avevo fatto tutti i miei conti, economici ma anche entusiastici, di avere la casa a maggio e di farmi l’estate con il mio terrazzino nuovo, e invece niente” dice Gardini.
A Gardini e agli altri proprietari dovrebbe arrivare, una volta entrati i soldi nelle casse del consorzio, una lettera da Valdadige. Orlandini assicura che verrà ridefinita la tempistica di consegna ma non si dovrebbe andare oltre settembre 2014.

