Sessanta nuovi posti letto per i senza tetto. Ma la protesta continua

5 apr. – “A fronte delle numerose richieste di intervento, l’Amministrazione Comunale ha ricevuto nel primo pomeriggio di oggi una delegazione delle persone che fino al 31 marzo erano ospitate nelle strutture dedicate al Piano freddo”. Sono le prime righe di un comunicato del Comune di Bologna che annuncia di voler garantire “entro pochi giorni ulteriori 30 posti letto per rispondere al bisogno di chi dorme in strada”.
Posti letto che poi sono diventati 64: 32 in via Beltrame e 32 in via Lombardia.

I 64 posti letto si andrebbero ad aggiungere ai 40 già disponibili nel dormitorio di via Capo di Lucca. In totale 104 posti. Gli homeless accampati sotto Palazzo D’Accursio però non vogliono andarsene e confermano l’iniziativa “ sotto le stelle” di venerdì in cui invitano la cittadinanza a domire all’aperto con loro. La domanda a cui non hanno avuto risposta dal Comune è se i nuovi posti messi a disposizione saranno accessibili o meno  anche per chi non è residente a Bologna, una delle caratteristiche della cosidetta bassa soglia. Attualmente la maggior parte dei 150 homeless che dormono per le strade bolognesi non è infatti residente in città.

Se accetteranno l’offerta dell’amministrazione, i senza tetto che da giorni dormono sotto Palazzo D’Accursio dovranno “lasciare immediatamente liberi gli spazi anche allo scopo di consentire la realizzazione di interventi urgenti alla facciata del palazzo”.

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