16 lug. – Sarà una perizia tecnica a chiarire le cause del deragliamento del treno Voghera -Rimini, uscito dai binari a Lavino di Mezzo nella mattinata di sabato 14 luglio causando 26 feriti leggeri.
Le indagini, per disastro ferroviario colposo, si stanno concentrando sul malfunzionamento dello scambio che, poche ore prima dell’incidente, era stato oggetto di lavori da parte di una squadra di tecnici. La perizia tecnica è un accertamento tecnico irripetibile quindi è probabile che il pm Francesco Caleca, che si sta occupando del caso, iscriva alcune persone nel registro degli indagati per permettere loro di nominare consulenti.
Ieri era stata sequestrata la scatola nera del treno e gli agenti della Polfer hanno consegnato una prima relazione e la documentazione sequestrata al pm. Il treno, che procedeva regolarmente a 140 km/h avrebbe deviato su una linea merci in cui il limite è di 70 Km/h.
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