Bologna, 19 mag. – Per tutta la mattinata i treni alta velocità da e per Torino e Milano si sono fermati nella stazione di superficie di Bologna centrale, anziché in quella sotterranea, a causa di un danneggiamento avvenuto alla periferia di Bologna, verso Anzola. Ci sono stati ritardi, sull’Alta Velocità come sui regionali, fino quasi a mezzogiorno. Sono stati tranciati intenzionalmente cavi di rame, fibre ottiche e incendiati due pozzetti.
Potrebbe essere un tentativo di furto di rame fallito, come ce ne sono tanti, ma non è esclusa l’ipotesi del sabotaggio. Il procuratore aggiunto Valter Giovannini ha spiegato che stanno indagando Polfer e Digos, con il coordinamento della Procura. A far scattare il campanello d’allarme una scritta “No Tav” trovata vicino ai pozzetti incendiati, ma non è ancora chiaro se sia una scritta fresca oppure no.

