Treni: esposto contro l’agente unico

1 lug. – I macchinisti dell’Orsa e il sindacato di base RdB Cub Trasporti nazionale e dell’Emilia-Romagna hanno presentato alla Procura di Bologna un esposto contro l’utilizzo di un solo macchinista sui treni. Il documento fa riferimento a diversi incidenti avvenuti negli ultimi 40 giorni, tra i quali due che «potevano avere conseguenze anche peggiori di Viareggio» – ha detto Italo Quartu riferendosi allo svio di un carro merci il 22 giugno scorso a Vaiano e all’incidente in galleria a Vernio, il 6 giugno. Da metà giugno su tutti i treni passeggeri della rete italiana i convogli sono guidati da un solo macchinista, e non da due, come era stato finora. La modifica dell’equipaggio diminuisce la sicurezza e incide sulla possibilità di prestare soccorso – spiegano i macchinisti dell’Orsa, che non vogliono il loro nome sia pubblicato per paura di essere licenziati, come è successo al loro collega Dante De Angelis (che aveva denunciato lo spezzamento degli Eurostar). Non è stato modificato il mansionario e – portano ad esempio i macchinisti – in caso di ostacolo sulla linea opposta, il conducente deve contemporaneamente esporre un segnale di arresto fuori dal finestrino per chi arriva in direzione contraria, attivare il freno e far partire la chiamata telefonica che lancia il segnale di prudenza generalizzata per i treni in circolazione sulla linea: «neanche i macchinisti avessero tre o quattro mani…» – spiega Quartu. Per il 7 luglio Cub trasporti, Cobas e Sdl hanno promosso uno sciopero per la sicurezza nel settore trasporti. Il personale delle ferrovie si fermerà dalla 10 alle 14, gli autoferrotranvieri con modalità diverse da città a città.

Tag

Get the Flash Plugin to listen to music.