18 gen. – Tre risciò rossi nella zona universitaria di Bologna a caccia di studenti fuorisede. Per convincerli a registrarsi e andare a votare, domenica prossima, alle primarie del centrosinistra, possibilmente per Amelia Frascaroli, in corsa con il sostegno di Sel, l’ultima trovata della Fabbrica di Nichi Vendola punta a portare al voto almeno 1000 non residenti. Da questa mattina e fino a venerdì a mezzogiorno, termine ultimo per iscriversi sul sito www.primariebologna2011.org, i risciò si sposteranno tra piazza Puntoni, porta Castiglione e piazza Verdi. Chi vuole, potrà registrare i propri dati in tempo reale: basterà un clic dai computer wi-fi a bordo dei risciò. Il seggio per i domiciliati non residenti (a Bologna sono più del 10% della popolazione) sarà all’interno del circolo Arcigay ‘Cassero’ di via don Minzoni, aperto dalle 8 alle 22. A Benedetto Zacchiroli la cosa non è piaciuta, tanto che ha segnalato sulla campagna dei risciò “alcune scorrettezze“. Oltre “a promuovere la mia candidatura – ha detto il civico – insieme ai miei volontari ho spiegato ai ragazzi cosa sono le primarie e come potevano prendervi parte. Inoltre, proprio negli ultimi dieci giorni, i miei sostenitori sono entrati dentro alcune facoltà per fornire informazioni pratiche agli studenti. Un ruolo che forse avrebbero dovuto giocare soprattutto i partiti”, puntualizza polemicamente. Infine, sostiene, “è sbagliato dire agli studenti che ‘il sindaco lo decideranno loro‘: ricordiamoci che siamo ancora in campo per le primarie e, chiunque di noi ne uscirà vincitore, la strada da percorrere verso Palazzo D’Accursio è ancora lunga”.
