9 dic. – Un “Patto per il trasporto pubblico in Emilia Romagna”. Lo ha annunciato l’assessore regionale Alfredo Peri che ha precisato come l’accordo consentirà di contenere i tagli del governo al trasporto locale. Il patto sarà firmato lunedì 13 da enti locali, imprese di trasporto pubblico, sindacati e associazioni di categoria. “Il governo – ha detto Peri – per il triennio 2010-2013 ci toglierà 70milioni di euro all’anno, noi ce ne metteremo 50“.
Un buco di 20 milioni di euro che sarà compensato attraverso l’aumento del biglietto urbano dei bus, che passerà dall’euro attuale a un 1 euro e 20. Gli abbonamenti invece subiranno un leggero ritocco verso l’alto del 3%. Ma non basta. Se gli enti locali manteranno gli attuali stanziamenti al trasporto pubblico, le varie società di gestione opereranno “una razionalizzazione che produrrà il minor danno possibile”. Che vuol dire un 3% in meno di km percorsi per i treni e un 5% per il trasporto su gomma. “Se si toglie un treno – ha spiegato Peri – si metterà un bus oppure si diminuiranno le corse“.
All’orizzonte anche la fusione tra Atc e Fer, che darà luogo ad una nuova società che gestirà il trasporto pubblico su rotaia e gomma. Nella fusione si creerà un’altra società, totalmente pubblica, che gestirà le infrastrutture e i binari.

