5 gen . – Vendevano farmaci anabolizzanti e sostanze dopanti su internet, per un giro di affari stimato in 40 milioni di euro negli ultimi otto anni. Due cittadini sloveni sono stati arrestati in Austria, il 27 dicembre, grazie ad un’ inchiesta della Procura di Bologna e dell’Eurojust, l’organismo europeo di assistenza giudiziaria, con la collaborazione delle polizie di Austria, Slovenia, Francia, Inghilterra, Germania, Grecia, Islanda e Stati Uniti.
I Nas di Bologna hanno ricostruito la struttura del network illegale individuando i responsabili, per i quali gli Stati Uniti hanno chiesto l’estradizione. L’America era infatti il principale mercato in cui venivano spediti gli steroidi e le altre sostanze.
I due arrestati dovranno rispondere anche di riciclaggio di denaro, quale profitto dei traffici dei farmaci illegali.

